
Labili impronte
di passi perduti
ombre, distratte
Sole nascosto
Lenti, cappelli e giornali
sfuggono agli occhi
baci di coppie: Ti amo…
-non so più dirlo-
scenario muto, quel luogo
-Memore, taci-
mentre cammini, i tuoi giorni
casuali incontri
tracciano
vite sfiorate un istante
-Scippi un sorriso-
scosti lo sguardo -le sette-
muovi poi il capo
mentre risali
porti un omaggio ai fantasmi

Ciao! Grazie per avere visitato il mio blog.
A me è piaciuto il tuo blog. Congratulazioni =) L’arte è l’aspetto divino del uomo
Grazie della tua visita…
ciao
spesso ho pensato le stesse cose attraversando, magari, i medesimi sottopassaggi.
ma tu l’hai detto meglio.
Io non posso fare altro che ringraziarti per la lettura.
ciao