presto inizierà
per me una nuova vita
fatta di cielo
rinascere dall’alto
sì, l’acqua spegne il fuoco
Arte contemporanea e poesia sperimentale
presto inizierà
per me una nuova vita
fatta di cielo
rinascere dall’alto
sì, l’acqua spegne il fuoco
lo so che il mondo
qui è tutto sbagliato
per questo credo
non il materialismo
ma la fede nell’oltre
Di passaggio
Franco Battiato
Tauto teni zon kai
teteenekos kai egregoros
kai kateeeudon kai neon kai
geeeraion tade gar
metapesonta ekeina esti
kakeina palin tauta.
Traduzione:
È la stessa cosa, che è viva e morta,
che è desta e dormiente, che è giovane
e vecchia. Queste cose infatti,
ricadono nel mutamento in quelle,
e quelle viceversa in queste.
(Eraclito, Frammenti, 88 )
Passano gli anni,
i treni, i topi per le fogne,
i pezzi in radio,
le illusioni, le cicogne.
Passa la gioventù,
non te ne fare un vanto:
lo sai che tutto cambia,
nulla si può fermare.
Cambiano i regni,
le stagioni, i presidenti, le religioni,
gli urlettini dei cantanti…
e intanto passa ignaro
il vero senso della vita.
Si cambia amore, idea, umore,
per noi che siamo solo di passaggio.
L’Informazione, il Coito, la Locomozione.
Diametrali Delimitazioni,
Settecentoventi Case.
Soffia la Verità
nel Libro della Formazione.
Passano gli alimenti,
le voglie, i santi, i malcontenti.
Non ci si può bagnare
due volte nello stesso fiume,
né prevedere i cambiamenti di costume.
E intanto passa ignaro
il vero senso della vita.
Ci cambiano capelli, denti e seni,
a noi che siamo solo di passaggio.
Eipaz Kleombrotoz _pas hélie chàire Kleombrotos
wmbraÉiwthz hlat aj ufhlou
Hombrakiotes hèlat ‘ af ‘ hupselù
teiceoz eiz Aden, teicheos eis Aìden,
axion ouden idwn Janatou axion udèn idòn thanàtu
ÉaÉon, alla Platwnoz kakòn allà Plàtonos
(hen to peri psuches gramm
‘analexamenos).
Traduzione:
Dicendo; “Addio sole!”
Cleombroto d’Ambracia
da un alto muro
si gettò nell’Ade.
Non gli era capitato alcun male
che fosse degno di morte;
aveva solo letto
uno scritto di Platone:
quello intorno all’anima.
(Callimaco, Epigrammi, XXIII)
scoprire nuovi alfabeti
nuovi sintagmi
a disvelare
abissi sconosciuti d’essere
e divinare
le sue contraddizioni
elaborare
simbologie altre
adatte a rivelare
l’inganno dell’esistere
e l’oltre che c’è dietro
questo toccare mani
questo sentire eco
questo soffrire vite
E’ strano
svegliarsi
con il creato addosso
con i carri e le conche travasate
sulle spalle
e sulla schiena
onnivoro
come il callo del primo uomo
che vuole amare
e non sa come farlo.
L’amore è un dono romantico,
e lì dove nasce
suda come sudano i narcisi,
a te,
che ami
le voci di tutti,
ed i timbri, e gli odori.
amico mio
sono poeta
non sono politico
l’unica massa
che riesco a smuovere
è quella del mio cuore
non domando
un giro di giostra
completo
nè l’esclusiva
dei diritti
sul valido brand
non pretendo
fedeltà all’azienda
fino allo scadere
del rapporto
non richiedo
ancora
il per sempre,
ma l’ora
l’adesso
che può diventare
ciò che poi vorrem(m)o
assieme
nel frattempo
mi accontento
di un passaggio
dolce e violento
il divenire
uno
di
due
tra le onde
dell’essere
quando il Sole
è nascosto
agli occhi
ma è appena
lì dietro
e basta percepirlo
a scaldare le umide mani
quando i desideri
(pos)sono reale sentire
e sarà sancito
da un gioco sinestetico
da una rivelazione
audiolfattiva
da un onirico secreto
grande Architetto
sono nelle tue mani
tua, la forza
Fortifica l’anima
indicami la Via
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