La strada in fondo è molle
anfiteatro il monte
e sotto il vuoto suona ancora
quegli echi delle bombe
Le stelle urlano
cerchi concentrici
e noi ondeggiamo sincopati
sommersi dalle note
il senso ci è negato
il filo rosso che non c’è
di nulla sibila
ci stringe a cappio
“Le stelle urlano
cerchi concentrici
e noi ondeggiamo sincopati
sommersi dalle note”
questa parte mi ha colpito un sacco, complmenti
Grazie della lettura e del lusinghiero commento, Luca.
ciao
Apo
Bellissima…. di una densità spaventosa!
Mi ha fatto pensare a qualche canzone dei Pink Floyd..