Gli amanti, da Magritte

gli amanti
solidi
come una stretta di mano
compatti
come il nodo sulla cravatta
ecco
stanno addentrandosi le tempeste
non vedi che sta per piovere il soffitto
fra poco ci sommergerà
non vedi
le nuche altere della sera
hanno deciso di annientarci
il muro sta crepando

lo vedi
che il muro sta crepando?
Non lo vedo amor mio
non lo vedo
la cornice è ferma
l’intonaco non si è smembrato
Ma come, non lo vedi?
l’intonaco si sta rovinando
i pezzi cadono come magli
Non lo vedo amore mio
non lo vedo

Lamia

15 Risposte a “Gli amanti, da Magritte”


  1. 1 apolide 15 Luglio 2008 alle 4:26 pm

    Interessante questa tua personale reinterpretazione di Magritte… la tensione e l’incombere degli eventi fanno di questa tua un piccolo gioiello. Cascasse il mondo, gli amanti restano lì, abbracciati appassionatamente.

    PS Sono un “amico professionale”? :-) Mi giunge nuova, questa… ;-)

    ciao

    Apo

  2. 2 Saamaya 15 Luglio 2008 alle 7:05 pm

    Ma pensa: qualche giorno fa, scrivendo una frase sull’Amore, nel blog, pensavo ad un’immagine correlata e stavo per inserire questo quadro. Poi ho scelto diversamente: una foto, ma mi fa piacere il “riciclo”…

  3. 3 greta 15 Luglio 2008 alle 7:18 pm

    apolide…
    la poesia lascia spazio a varie interpretazioni. Io volevo rendere più che altro l’incomunicabilità fra due mondi, dove uno è il mondo di un visionario, l’altro è un mondo più asettico e concreto, basato sull’evidenza.
    Mi piace pensare a questa poesia come un qualcosa sull’incomunicabilità, spero sia passato.

    SAAMAYA
    grazie del tuo passaggio…uhmm, il tuo blog è veramente interessante, spazia in vari settori, è sicuramente molto attuale.
    Beh, puoi sempre metterla quest’immagine, è uno dei quadri che mi ha colpito di più.

  4. 4 sonia demurtas 22 Febbraio 2009 alle 3:03 pm

    L’arpeggio del cuore,
    nello spartito degli eventi
    è un suono dolce per gli amanti…
    che vanno sgretolando montagne per aversi,
    che si vanno ingorgando di parole per dirsene una soltanto…
    respirandosi nel vento anche se sono lontani,
    continuando a cercarsi anche se sono vicini.

  5. 5 infinitylive 22 Febbraio 2009 alle 3:09 pm

    E mi sento acerba anche se sono matura,invidiosa di chi ti sfiora..gelosa di chi ti parla….lo spartito degli eventi ha un suono delizioso,ma non se non sei mio,no se non mi appartieni.L’arpeggio dell’anima è un suono cavo,ridondante al cuore…mentre un fiore clamidato fermava il tuo mantello di parole..Io tacevo nel dubbio.SD
    ti aspetto al mio blog
    infinitylive-du libero.

  6. 6 apolide 22 Febbraio 2009 alle 6:00 pm

    Le note che sa
    risuonare l’animo
    sono acute, sono elevati echi
    dello spirito, e fiotti della carne
    sono slanci del cuore e moti
    convulsi del corpo,sono
    sentire assieme
    sentirsi addosso
    dentro, attorno
    uniti, avvinti
    l’uno all’altra, e persi
    al mondo che fermo, guarda

    Adonai

    Apolide

  7. 7 apolide 22 Febbraio 2009 alle 6:01 pm

    E sono unito a te, mi perdo in te, anche se ti contengo tutta nelle mie braccia, sei cavità, sei tenero rifugio, sei un ipnotismo di corpo e volto e mente, sei lineamenti da osservare, al sonno, sei una ninfa che di giorno sa cacciare e combattere e di notte è indifesa, preda… vorrei tu avessi mille volti: amante, sorella, madre, amica. Vorrei tu fossi qui, che non ci separassero migliaia di migliaia di passi…

    Benvenuta, Sonia.

    Apolide

  8. 8 Sonia 2 Marzo 2009 alle 6:45 pm

    E leggerti è come leggermi dentro…
    parlarti è perdermi in te…
    bocca di velluto..calice d’ambrosia,
    riecheggi nel mio ventre,
    mentre fuori spasmo.

  9. 9 apolide 2 Marzo 2009 alle 8:18 pm

    e lava risale in me
    fuoco, alle membra
    un parossismo
    di moto, che cerca
    unione sempre più intima
    di corpo e anima
    sincrona,
    ritmica,
    vitale

    Adonai

    Apolide

  10. 10 SD 3 Marzo 2009 alle 6:10 pm

    Sposo mio
    sposo diletto..
    che gli occhi mi guardi
    mentre il cuore
    sobbalza nel petto.
    Così io ti bramo.
    Come legna che arde
    e il fuoco invoca..
    desiderio…
    fiamme e scintille..
    sei il fuoco;
    ti accendi,
    ardi piano;
    Ti prendo,
    ti accolgo…
    e ti amo.

  11. 11 apolide 4 Marzo 2009 alle 2:40 pm

    Mia sposa
    accendi le mie vene
    come di fiammate
    improvvise,
    mia cerbiatta
    tu cerchi sempre
    nuovi pascoli
    da visitare, e fiumi
    a cui dissetare
    la tua perenne sete
    mio bacino di miele
    sarà infinitamente dolce
    gustare il tuo sapore
    mia vita, mia speranza
    vieni a me, da sempre
    ti ho atteso, qui,
    ti voglio accanto…

    Adonai

    Apolide

  12. 12 Sd 5 Marzo 2009 alle 12:13 pm

    Cento volte ho pensato di andarmene,

    di cancellare tutto;

    Dimenticare..
    e invece ti ho seguito…

    sono rimasta con te,

    a nutrire l’anima delle tue carezze,
    a riempire i miei occhi della luce dei tuoi;
    E di nuovo possederti,
    sentirti mio,

    mescolato al mio respiro,

    alla mia vita,

    al mio pianto.

    Per poi riporre in te tutto il mio mondo,

    la mia forza,

    il mio orgoglio.

    T’Amo,

    son tua,

    credo in te

    e so che non mi deluderai;

    Ed ora che il mio cuore ed io tutta mi dono a te,
    Mio sposo,mio diletto cuore..
    custodiscila in te..
    questa sacra promessa d’amore.

  13. 13 apolide 5 Marzo 2009 alle 8:24 pm

    Scrivi davvero bene…encantado

    Adonai

    Apo

  14. 14 soniade.blogspot.com/ 8 Marzo 2009 alle 12:22 pm

    Ecco che di nuovo …

    rondini dalle ali palpitanti

    mi danzano nel cuore;

    vortici di desiderio,

    tempeste e passioni…

    vita mia..

    speranza mia…

    Amore!

    Ecco che di nuovo…

    gli occhi tuoi nei miei annebbiano tutto.

    e per un attimomi si ferma il respiro…,

    sei nella mia anima,

    nel mio giardino di segreti e illusioni;

    Sei tu chi eternamente voglio!

    tu che tacendo

    in un pomeriggio d’inverno..

    mi hai estasiato il cuore.

  15. 15 apolide 8 Marzo 2009 alle 11:31 pm

    Aspetta, Sonia…Queste sono troppo belle per rimanere oscurate tra i commenti….domani ti aiuterò a farti l’account su Wp e potrai postare direttamente in home, le tue liriche meritano.

    Adonai

    Apolide


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