Archivio per Agosto 2008

un solco di vita

Sei come
un cipresso
stagliato su montagne
feconde
isolata presenza

Due occhi
di agnello
nascondono
il tuo fare
che conduce
ad andare oltre
superare l’ultimo piano
quello disperato
poi tornare
scendere
raccontare abissi
tessere parole sofferenti

Musicale vibrazione sottesa
a ogni istante
accompagna
le tue impronte
un’aura melodica
che rimbalza ricordi nascosti
ricorrenti

E rimane ferma
a ogni addio
l’espressione prevalente
classica impronta
frenesia di momenti
passeggera
che appare immanente

a tratti  diversi

gioioso sentire
o dire dolente

E(b)brezza

Hai un ubriacare triste
come quei lampioni,
sformati
sotto il lento ingravidare
della pioggia.
Gocce tetre
e piene di perché.

Hai un ubriacare triste
e sai lucidare la pioggia
con la tua giacca,
le tue scarpe,
il tuo vestito leso,
pieno di frasi che urtano,
delle erotiche paratassi
che hai appena rubato
in quella bettola diurna.

Hai un ubriacare triste
e non sai che fartene dell’erotismo,
e hai le spalle scese
come quei lampioni,
sformati,
sotto il lento ingravidare
della pioggia.


Satistiche

  • 118,809 Pagine viste
Questo blog è pubblicato sotto Licenza Creative Commons.

Creative Commons License