Contrasti

Come la pioggia

sotterra involuti palazzi,

involute genti,

il buio poltrisce sulle montagne.

Più diritta la pioggia

che incarna, disseta,

discarna,

più leggera d’un tulipano

la  morte.

6 Risposte a “Contrasti”


  1. 1 apolide 2 Dicembre 2008 alle 1:08 am

    La pioggia che lava, purifica… Il buio che incombe… la morte, come catarsi. Non ti pare che manchi un’alba in chiusa, Greta?

    Adonai

    Apo

  2. 2 Lamia 2 Dicembre 2008 alle 3:41 pm

    :)

    non c’è un percorso in questa mia.
    già la morte è vista come leggerezza, da un preambolo di pesantezza.

    apo, rileggevo qualche post fa Diapason…la nostra composizione a 4 mani…ma lo sai che è veramente bella? ;) )

  3. 3 apolide 3 Dicembre 2008 alle 1:31 am

    Invece c’è, la Luce di un’alba, anche se non la mostri si inttavvede sopra i petali del tulipano…

    Diapason? Sai cosa penso, Greta di “Diapason”? Rileggendo la mia parte mi è parso che ci sia nelle mie tematiche sempre un senso di ricerca dell’assoluto, tanto più presente quanto meno manifesto esplicitamente…

    Adonai

    Apo

  4. 4 bippy 3 Dicembre 2008 alle 2:30 pm

    mi piace moltissimo “il buio che poltrisce sulle montagne” è davvero sensoriale, tattile, si vede che le conosci le montagne…Un ciaooooo Sim

  5. 5 greta 3 Dicembre 2008 alle 3:15 pm

    Sì apo, è vero….
    da quando ti conosco l’assoluto ti ha sempre permeato :)

    bippy, un mega abbraccio per te!!!!tvb

  6. 6 apolide 4 Dicembre 2008 alle 10:24 pm

    Una velata, vellutata morte…ma cosa è trasformazione, cambiamento, rinascita e resurrezione più della morte…?

    Davvero una bella lirica.

    Salve ragazze… Ciao a te, Simo… Ciao, greta, il tuo stile inizia ad essere davvero maturo.

    Adonai

    Apo


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