Archivio per Gennaio 2009

tra sette giri di giostra

raggi-di-luce

Tra sette giri
di giostra
tra breve tempo, ormai
avrai tra le mani
uno splendente
cristallo d’anima
un frammento
del Tutto
che col Tutto
riesce a vibrare,
avrai nel tuo palmo
e se vorrai, porterai
al cuore, una gemma di Luce
che contiene un seme Infinito
e che il Tutto, nel suo
infinitesimo essere
riesce a specchiare,
se risuona d’amore

Potrai attingere
da una micro scintilla
di calore,
che vuole soltanto
ravvivare la tua anima,
Stella sola e incompresa,
tu che cerchi
soltanto di amare
e che spesso
ti ritrovi a soffrire,
fantasmi.

Lo splendore
vuole essere Luce
con te e per te
vuole fondersi
assieme te
perchè sa
qual è sua funzione,
la cerca
da tempi distanti
e ora sa di averla
finalmente trovata
non fuggire, l’unione

L’incontro
di due solitudini
è un essere nuovo
e completo che raggiunge,
nell’amore, equilibrio
dinamico, ed è molto di più
di ciò che lo compone
è Yin
è Yang
è bianco
è nero
è estate
è inverno
è un grande fuoco
che alimenteremo assieme
è dialettica
fatta carne
fatta interno sentire
è legge immutabile, eterna di vita

ed ecco, un nuovo giorno

alba

Ed ecco,
un nuovo giorno
un altro sole
tinge il cielo

lontani, noi
a noi sconosciuti
un desiderio
inesausto
di voler bene
di essersi accanto
riesce ad accomunarci

e quel cercarsi
storiditi al vibrare,
di pause in cui
il cuore, tachicardico
taglia il respiro
in cui si sfiora
l’attimo infinito

lontani, noi
ma affini
e sincroni
a tratti fusi assieme
un’autostrada d’argento
un flusso del sentire
riesce a unirci
e ci fa cosa sola
a tratti,
per adesso
e questo, in fondo
è ciò che noi cerchiamo
dentro noi

il re del mondo – Franco Battiato

Strano come il rombo degli aerei
da caccia un tempo,
stonasse con il ritmo delle piante
al sole sui balconi…
e poi silenzio… e poi, lontano
il tuono dei cannoni; a freddo…
e dalle radio dei segnali in codice.
Un giorno in cielo, fuochi di Bengala…
Ia Pace ritornò
ma il Re del Mondo,
ci tiene prigioniero il Cuore.
Nei vestiti bianchi a ruota…
Echi delle Danze Sufi…
Nelle metro giapponesi, oggi,
macchine d’Ossigeno.
Più diventa tutto inutile
e più credi che sia vero
e il giorno della Fine
non ti servirà l’Inglese.
…E sulle Biciclette verso Casa,
la Vita ci sfiorò
ma il Re del Mondo
ci tiene prigioniero il Cuore…

voglio vederti

cuore  libro
Vorrei
negli istanti
in cui
risuonano
le nostre voci,
assieme,
solo toccarti
le mani
quasi di nascosto,
indifferente.

Un contatto
sfiorato, attendo
e tu, complice
che nulla dici
stringi il nodo
ti avvicini
e dopo fuggi
come un’onda
per ritornare
assaporare
quel sentire fisico
sempre più intenso
desideroso d’oltre,
intimo preludio
a dolci vibrazioni

quel fuoco infinito

fuoco del cuore

Per trovare la Luce
che fa chiaro
il transito presente
devi prima
fare il vuoto
in te,
nel tuo essere profondo
e osservare il sentire,
silenzioso fluire

Poi guardare
le paure, e lasciarti
da loro traversare
non daranno
ancora dolore
sei d’etere,
ora, sei immateriale
e il soffrire
non esiste
nei mondi elevati,
spirituali

Ed ancora,
dovrai cercare
quel fuoco
l’infinito calore
creatore, che puoi
risvegliare
è sopito, in te
ma può ritornare
a bruciare

E’ l’amore di amare
che vuole
solo germinare
e crescere,
e splendere
e gioire,
del vivere

Ed infine
ascoltare vibrare,
nel petto
e nel ventre
una nota calda
e solare
solo lei
può riaccenderti
il cuore
e può farti
tornare a volare

quattro piccole verità (mie)

rosa-stella

E’ il contatto
è la conoscenza
lo scopo
di ogni vita
nell’esperienza
l’eterna ricchezza
dello scambio

***

La scintilla vitale
di un rapporto
sta nell’imponderabile
legarsi di due diversità
alla ricerca perenne
d’equilibrio
ed ogni storia
non nasce mai
per caso

***

Siamo noi
con la mente
a creare il reale
e l’anima,
fiamma divina
che vive, infinita
dentro al cuore
può con la sua Luce
e il suo calore
rischiarare
il mondo, scaldarlo
per intero

***

Il sentire unisono
è chiaro segno
di un nascente
legame,
dell’essere
uno, di due
e non si può
sfuggire,
a questo impulso.
Un tuffo.

il viaggio di Anima

riflesso dell'anima

Anima deve risalire
un lungo viaggio
fatto di scale
e porte
e nuove scale
donando agli occhi
luci sempre più vivide,
ad ogni sommità
della salita,
al corpo
livelli
più sottili
di energia
ed allo spazio
nuove dimensioni
di cui appropriarsi,
libera

Anima deve attraversare
ogni livello
della Conoscenza,
facendo suo
ogni angolo
come bimba curiosa
esplorando
ogni possibile
combinazione d’essere
e catturando
ogni esperienza
liberando ogni fiotto
emozionale
dal più oscuro
al più lucente

Solo alla Fine,
Anima
potrà comprendere
la ragione
intima, la pulsazione
sincrona
armonica e perfetta
di ogni atomo
di ogni anelito
di questa bolla,
che diverrà
un simulacro inutile
e potrà così morire

Anima deve essere Tutto
e Tutto deve, alla Fine
tornare in Anima
l’alfa all’omega
il ciclo che si compie
in questo modo
è solo uno
dei tanti possibili
ed è un frammento
di specchio
che rilfette l’Infinito
cui Anima vuole ritornare

è giunto il momento

white heat

è giunto il momento
di riunire
gli elementi vitali
di trovare sintesi
di risvegliare l’anima
e la sua
infinita coscienza
di fonderla, finalmente
a mente e spirito

sia Luce
al calore bianco
sia energia
allo stato puro
è giunto il momento
di sciogliere
un antico nodo

buongiorno, Unica

caffe'  che  ride

E il primo pensiero
sei tu, con la tua
dolce voce
che ora conosco
con il tuo ridere
con  le tue pause
e la tua timidezza
mascherata
da esuberanza

E questo mosaico
del conoscersi, va
ora componendosi,
tessere si aggiungono
e formano un’immagine
più nitida, coi suoni
traspaiono emozioni
l’incontro si fa vivo,
palpabile promessa

Sì. la tensione c’è,
paura di bruciarsi
di nuovo,
o di sfuggirsi
per sempre
di non piacersi
o forse di cadere
l’uno nell’altra
troppo presto

Ma è forte, la voglia
di incontrarsi
nelle diversità
e nelle similitudini
nell’essere
non delle fotocopie,
ma due persone
differenti, che hanno
nell’emozione
speso tanto,
nel passato,
che si specchiano
in questo desiderio
irrefrenabile
di amare

renga delle quattro stanze – la Luce

relax e libri

una soffusa Luce

donano pace

atmosfera etnica

e un lilla spirituale

***

la pianta dice

molto sulle radici

ed è luminosa

è il ricordo degli avi

che sa farsi presente

***

entri la Luce

nei pomeriggi pigri

entri bassa

oppure sia dall’alto

le mattine festive

Il video: Purple rain di Prince (lo so, ti ho detto che il rock mi ha stancato , ma questo è un cult!)

La ricetta: canard aux pruneaux, per chi capisce il fancese, qui

oppure, per chi capisce l’italiano, anatra alle prugne, qui.

*Gioco formato da un renga  a 4 stanze (poesia Zen), di cui ognuna è associata a un brano musicale e ad una ricetta*

[Apolide]

Pagina Successiva »


Satistiche

  • 119,025 Pagine viste
Questo blog è pubblicato sotto Licenza Creative Commons.

Creative Commons License