![]()
E il primo pensiero
sei tu, con la tua
dolce voce
che ora conosco
con il tuo ridere
con le tue pause
e la tua timidezza
mascherata
da esuberanza
E questo mosaico
del conoscersi, va
ora componendosi,
tessere si aggiungono
e formano un’immagine
più nitida, coi suoni
traspaiono emozioni
l’incontro si fa vivo,
palpabile promessa
Sì. la tensione c’è,
paura di bruciarsi
di nuovo,
o di sfuggirsi
per sempre
di non piacersi
o forse di cadere
l’uno nell’altra
troppo presto
Ma è forte, la voglia
di incontrarsi
nelle diversità
e nelle similitudini
nell’essere
non delle fotocopie,
ma due persone
differenti, che hanno
nell’emozione
speso tanto,
nel passato,
che si specchiano
in questo desiderio
irrefrenabile
di amare

lascia andare la paura… la paura alberga il quella zona inventata che sta tra te e quello che tu pensi di te.. allora sarà amore vero.
Te lo auguro di cuore.
Che emozione svegliarsi la mattina e vedere questa bellissima dedica!!! Peccato che l’ho vista solo adesso e so che fino a stasera non leggerai la mia risposta.
Ho trasgredito con gioia la regola del non sentirsi imposta da me, ma la timidezza era fortissima, pensavo di averla nascosta bene ma si vede di no…si l’incontro si fa vicino e la paura di non soddisfare le aspettative altrui c’è, così come la paura di non piacersi o di bruciarsi ancora…
ma il gioco continua…quando tutte le stanze saranno completate l’incontro avverrà….
un abbraccio stella
Mh. Stranamente decisa, vera.
Grazie, Mirtrim…Davide, tutto ok?
Apo
Anch’io ero molto timido, in passato, poi ho vinto questo limite, ma ne porto ancora traccia…
Per la paura, direi di ascoltare Toni: lui è un saggio Servitore, un amico scovato nelle mie folli ricerche sulla verità…
Quindi, via la paura…
la Luce è dentro
liberata, si espande
per fuoriuscire
e diventare amore
per ogni anima bella
Adonai, Unica
Apo
Effettivamente riflettendo è molto forte l’immagine che deriva dalle parole di Toni, e molto vera. Cio’ nonostante la paura è dentro di noi. Io avverto la mia paura, ma visto che ho promesso (e mantengo sempre le promesse) vedro’ di lasciarla il più lontano possibile.
Ogni anima bella dovrebbe un giorno conoscere l’amore, quello che secondo la maggior parte delle persone, me compresa, non sa nemmeno cosa sia. Non parlo di passione o di semplice amore, parlo di quell’amore che qualche settimana fa il prete durante la predica ha detto: SOLO GUSU RIESCE AD AMARE COSI’….
sono andata un po’ fuori tema…chiedo scusa…
stella
Gesu’ era il top… Io però non sono molto d’accordo sull’importanza della crocifissione. Sono un caombattente, e probabilmente morirò in battaglia…scherzo.
L’amore disinteressato e gratuito è il livello più alto di amore, è il livello divino.
Pensiamo intanto ad amare bene da umani, noi, con tutti i nostri limiti, a volere bene a chi ci tratta bene…ok? :***
Adonai, Unica
Apo
@ Apolide
Si, tutto ok, è solo un periodo un pò vuoto…
Hai scritto un bel pezzo, invece adesso passo di la’ e ti commento…il vuoto deve essere un punto di arrivo, non uno stato da evitare…pensa al Buddismo
Adonai
Apo
Il vuoto serve per farti apprezzare quello che avevi prima del vuoto e per farti apprezzare ancora di più quello che avrai dopo il vuoto.
Il vuoto è una riga ritarata per iniziare da capo.
Il vuoto ti apre una finestra su un mondo nuovo.
Il vuoto è un sentiero di montagna in saltita o una discesa talmente ripida che non riesci a reggerti in piedi che ti porta a te stesso.
…
Amare chi ci fa sorridere, chi ci fa stare bene. Amare chi ci tratta con una delicatezza impalbabile ma tangibile, amare chi ci fa increspare la pelle e stimola i nostri penseri. Testa e cuore.
FOrse è giunto il momento per tirare quella linea, per fermarsi davanti al grande fuoco.
Un abbraccio stella
Il vuoto è una condizione a cui bisogna tendere…tu che fai yoga mi puoi capire perfettamente. E’ un sentiero di montagna, un panorama aperto, una notte stellata. A volte serve come valvola di sfogo, il non-sentire. Ed è la condizione spirituale più elevata, nel Buddismo.
Dopo aver fatto il vuoto, si può fare il punto della situazione, e magari tirare una linea… il fuoco, sì mi accendi un fuoco, tu. Dentro.
Adonai, Unica
Apo
A volte è necessario davvero tracciarla questa riga, dire bsta con il nostro ieri e iniziare un nuovo oggi, e forse pensare al domani.
Il fuoco dentro??? è bella questa cosa…avere fuoco dentro vuol dire sentirsi vivi, nel corpo e nel cervello, vuol dire lasciar correre i pensieri e scrivere le meraviglie che stai scrivendo tu in questi giorni…
se luce è…fuoco sia
Un bacio stella
Scriveremo cose ancora più belle e più vive, a due mani.
Vedrai…
Adonai, Unica
Apo