
Salire assieme
questo tratto
di pendio della vita
vibrare assieme
al sentire che
non c’è bisogno
di parole, per
capirsi col cuore
farsi chiaro
a vicenda, nello scuro
del cammino terrestre
Brillare come
chiaro riflesso
di una fiamma
viva, eterna
sa chiamare l’anima
a trovarsi di nuovo
dopo anse tortuose
nello scorrere, il cuore
Traguardo lontano
nuovo sorgere, un’alba,
preludio ad un Sole
splendente
È soltanto
materiale ombra
della vera Luce

Ed ecco che la sveglia suona come ogni mattina, presto, troppo presto. Stamattina però non sono come ieri, e nemmeno come i giorni prima. Mi sento leggera, quasi impalpabile. I miei occhi, ancora mezzi assonnati, sorrdidono. La stanza, ancora buia, è piena di luce. Non sono come ieri, e nemmeno come i giorni prima.
Vedo scale davanti a me. Scale che scendono. E io sorrido. Guardo la sveglia, i minuti che passano…ho deciso: scenderò queste scale. Per anni sale che salgono, sentieri di montagna. Ho deciso: scenderò queste scale.
Nebbia nel cielo. Gocce di pioggia. Luce, tanta, tantissima luce.
Il sole splende, ma non è lontano. E’ sempre stato li, vicino. Eravamo noi che eravamo lontani.
Ora, noi nella luce, noi nel sole.
Villanova sull’Arda, 10.02.09 ore 09.41 Monica
E’ iniziato un cammino di Luce
al chiarore che appare
quando muore la notte
quando il buio finalmente scompare
seguirà il brillare del giorno
il calore vitale del Sole
Adonai, Monica
Enzo
Il cammino è iniziato
la luce brilla
su di me e dentro di me
le scale scendono
illuminate dalla luce
luce intorno a noi
luce dentro di noi
Il sentire unisono
ciò che è bello fare
per far crescere
questa duale unità
è il segreto
per attingere al fuoco
che alimenta
il nostro nascente
stare insieme
ci fa fremere
e ci fa cercare
l’un l’altra
ci fa esistere
nel donare
Adonai, Monica
Enzo
Essere se stessi fino in fondo. Coerenti con se stessi? Forse l’incoerenza regna sovrana.
Crescere? da soli e insieme? Ma vogliamo davvero crescere?
Luce che brilla o luce che non c’è più???
Vita: essere e non essere. Affermare e negare.
Hem, eri un po’ confusa pure tu in questo commento, o sbaglio?
Adonai
Apolide