
Non fuggire, stella,
sere solite, quello
che stai inseguendo
nuovamente
lo hai avuto,
in tempi differenti,
è morto, non può
più ritornare
Non perdere un
piacere che sta
arrivando,
lento,
una luce all’orizzonte
che si sta alzando
un fuoco al ventre
che inizia a divampare
Il mondo ha molte strade
il mondo muta,
prima che noi
ce ne rendiamo conto
E noi potremmo,
infine
ritrovarci soli,
vecchi fantasmi
a farci compagnia

Non voglio fantasmi a farmi compagnia. I fantasmi si nutrono del nostro amore, della nostra energia, della nostra linfa. Muoiono se noi non li alimentiamo.
Voglio gioia, felicità, serenità.
Non voglio perdere ciò che sto conquistando, mattoncino dopo mattoncino.
Oggi cielo sereno. Il sole splende nel cielo.
Oggi cielo sereno nei miei pensieri. Il sole splende nel mio cielo.
Mi sono addormentata, vestita, dopo aver parlato con te. Avvolta dai nostri penseri e dalle nostre emozioni. Eri nei miei sogni.
Sei nei miei pensieri.
Un bacio Stella
La vita sta regalando a piene mani… anche da te.
Buona giornata.
e sei contrasto,
sei dissonanza, alle
mie orecchie attente,
sei combattuta, anima
errante, colomba dalle ali
ferite, gazzella giovane, dalle
zampe deboli e insicure, che cerca cento
prati, in cui pascolare, e mille fiumi, cui abbeverarsi
non sono io in te, non so di quello che accade nel tuo petto,
lancinante lotta, e quell’insicurezza che induce a spingersi
dove l’erba è alta, dove il ghepardo in caccia attende, e tu vai…
vai, se vuoi, ma non per me, non per mio volere, io sono ancora qui a darti mie empatie, a offrirti un fuoco che sa scaldare, e luce, agli occhi, legno di salvataggio per entrambi
se andrai, tu dirai, a questo cuore
-voglio solo soffire-
[Lacrime, al viso, lente e silenziose]
Adonai, Unica
Apo
Dico e nego,
sorrido e piango,
ti cerco e fuggo.
Tutto è il contrario di nulla.
Ma io sono o non sono????
Io sono un piccolo fragile essere in cammino su un sentiero che muta.
Io sono un piccolo fragile essere che da sola ha iniziato un lungo viaggio alla ricerca di se stessa.
Io sono un piccolo fragile essere che piange.
Direi che è necessario tirare una linea. Fare reset.
Adonai
Apolide