ritorno – 6

alba mare

E sarà dolce
abbandonare questa
dimensione, perché
se ciò avverrà
sarà finito
il mio compito
potrò scalare
un livello, salire
di un gradino
avere conoscenza
di cui ho fame infinita
sarò custode fedele
di anime difficili

potrò finalmente servire
se sarò pronto al balzo
se sarò puro come la neve
se avrò superato le passioni

6 Risposte a “ritorno – 6”


  1. 1 Irish Coffee 2 Aprile 2009 alle 2:44 pm

    io la vorrei vivere ancora un pò questa dimensione
    non credo ci si possa tornare
    se nell’altra non ci si trova bene
    tutto ha bisogno di un suo tempo
    ora è adesso ed il tempo è quì
    e scriverò finche la mano me lo permetterà.

  2. 2 apolide 3 Aprile 2009 alle 1:53 pm

    io credo
    che siamo tutti
    scintille separate
    dello stesso fuoco
    che un giorno
    ci riuniremo…

    Adonai

    Apo

  3. 3 metrovampe 3 Aprile 2009 alle 2:55 pm

    Io non credo che Apo -hey ciao!- abbia tutta questa voglia di partire. Lo spettacolo è la sua serena consapevolezza dell’ other side e di come ne tragga vera ispirazione.

  4. 4 infinitylive 3 Aprile 2009 alle 4:26 pm

    Non partire,
    il tempo dell’uva è ormai finito,
    ora il mosto è maturo e la botte tace dopo il suo ribollire.

    Non partire…
    la pioggia è giunta alla finestra,
    bussa alla porta il vento.

    Non te ne andare…
    le lenzuola ancora calde della notte conservano il sapore di quel bacio;
    il profumo del tuo corpo nudo e spoglio si incatena alla mia avida bocca.

    Fermati….
    senza tempo e pensieri mi hai lasciato qui, sospirando un bacio, pregando per una carezza.

    Non te ne andare….
    se il cuore batte è tuo quel ritmo che senti…
    tua è la melodia dell’anima….
    intanto mi guardi…
    il cuore impazzisce
    e sei ancora qui.
    Sd
    Da Oltre L’amore…
    ___________________________________________________________
    Non ho un attimo di respiro…
    Ciao.

  5. 5 apolide 3 Aprile 2009 alle 6:50 pm

    Ciao, Vampe! Chi si rivede…

    Adonai

    Apo

  6. 6 apolide 3 Aprile 2009 alle 7:01 pm

    no, non partirò
    luoghi sconosciuti
    non lascerò questo suolo
    che fra un istante,
    fra un battito
    di ciglia,
    sarò lontano

    per questo,
    dolce sposa
    corriamo, nella
    vigna, folli,
    ubriachi di noi
    fino a sfiancarci
    per sentirci vivi

    il giorno è tardo
    il sole macchia
    d’arancio tutto
    l’orizzonte: presto
    sarà scuro, corriamo

    Dopo, riposeremo
    sotto quel cedro
    i corpi ai corpi
    le labbra alle labbra
    stretti, a noi

    dimentichi di ciò
    che c’è d’intorno
    non dormiremo, no,
    per il timore
    di svegliarci
    per la paura
    che questo
    sia il sogno
    dentro un sogno

    Adonai

    Apo


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