
No, non basta il denaro
per sanare questa ferita profonda
della mia verde terra
Non donerò moneta
alla città de l’Aquila
che ieri è caduta a terra,
con le ali spezzate
Porterò due braccia
per sollevare detriti
Porterò due mani
per fugare macerie
Porterò due occhi e due orecchi
per vedere ed ascoltare
Per sperare di trovare ancora
delle vite sepolte

forza amici vi sono vicino
forza e coraggio, vi sono vicino
Ero preoccupata…mi stavo chiedendo come mai non postavi…
Ora che so dove sei sono ancora più preoccupata! anche se non ci conosciamo personalmente, potevi accennarmi che volevi andare nella zona più pericolosa del momento…forse sarei riuscita a fermarti…in tv avevano detto di non andare…perchè è troppo pericoloso.
una ferita nella terra
profonda e lacera,
una ferita al cuore
tante vite spezzate
e la caparbia volontà
di essere ancora
Adonai
Apolide
Colgo l’occasione per invitare CHIUNQUE possa dare una mano, dopo questi momenti di esaltazione mediatica a farsi vivo, a non dimenticare. L’inverno a L’aquila è freddo, e tutti possiamo essere utili.
A tale scopo fornisco il sito del Centro coordinamento volontari dell’Abruzzo, il CSV : Lì ci si può iscrivere, lasciando i propri dati. Fatelo in molti, c’è bisogno di voi.
Apo