
se fossi fiato di vento
vorrei accarezzarti
adesso, il viso
prima di respirare via
se fossi spazio
vorrei essere
la tua stanza,
ed osservati vivere
se fossi ricordo
vorrei rubarti
un sorriso,
e poi un silenzio
se fossi rimpianto
vorrei sentirti
correre incontro a me,
poi farmi allontanare
se fossi giorno
vorrei diventare
tuo compagno
delle ore, fino al buio
se fossi notte
vorrei essere
i tuoi sogni,
rimossi e inconfessati
se fossi cibo vitale
vorrei abitarti
ed annullarmi
lentamente in te
ma sono coscienza
che ti cerca,
è opposto e uguale,
che vive e sente,
e a te vuole riunirsi,
con te vibrare assieme

controcanto
essere dimenticanza, amnesia, sbadatagine
essere domani,
mai più sognarti e nel sogno gridare
tutta la rabbia, vederti svanire
mai più ripetere
come un mantra “ti odio
ti amo tantissimo”
Molto bella.
Grazie a tutti e due della visita, e in particolare ad acidjucy del delicato controcanto…
Apo
…di blog in blog… a volte si hanno delle sorprese. Belle sorprese, come le tue poesie.
Grazie.
La blogosfera è un mare magnum. Ovviamente segue una visita al tuo sito, che non ho avuto modo di leggere con calma. Ma siamo finalmente arrivati al fine settimana.
Apo