
Giorni, mesi
a rincorrere
un contatto
Ora, nostalgie
E poi,
quello sfasato essere
a rendere impossibile
lo stringersi,
l’unirsi,
il divenire uno,
di due
Un timore,
un tremore
(di) visi vicini
di corpi quasi fusi,
poi fughe,
suscitate gelosie.
No, non sei lontana
da me…
Da te,
sei lontana,
tu uccidi gli attimi
Sfumi i tratti di una
vita che troppo
veloce lasci
scorrere, alle dita
Toccala, sottopelle
assaporala, al corpo
e all’anima…
Immagina:
battito e respiro,
Cielo e Sole
Guarda da dentro,
il cuore
e dall’alto,
il mondo
Soffio, ti fa
viva e forte,
Ali , fremono
di Luce
Lo devi a te,
dopo, potrai di nuovo amare










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