IO.hum 0.3, beta (IV)

E’ necessario studiare i grafi sottesi agli eventi
di ordine maggiore. Variabilità estreme, secondo
certi parametri e mescolare umori colmi di essenze digitali
meglio le ghiandole, hanno una seconda vita a corto raggio
ma la poesia non ha odore, non è animale, è un distillare
sublimato di gocce d’io e ognuno esprime il set valoriale
di default, e cerca viralmente di diffonderlo, inseminando
il settore di reale che gli compete di varianze geniche del ceppo
del metalinguaggio. Ricordati di tenere sotto controllo tutte le incognite
e anche le costanti cosmologiche, possono evolvere verso
un’interpolazione ipercartesiana degli eventi base
e invece osservare soglie di rischio, gli eventi di sistema psicosociali
riceveranno delle accelerazioni climatiche, è inevitabile
fà parte delle leggi dell’energia, non se ne può sfuggire
e costruire un’identità credibile, dipingere allo specchio
un discorso etico, non soltanto etologico, ma ricordare
il rumore di fondo delle origini, per non essere cellula neoplastica
dell’organismo, mutante negativo di una nicchia di ecosistema
il modello di consumo incrementale di risorse non ha futuro
appetibile, non sei un punto di riferimento standard, sei deviante
non rispondi a nessuno dei nostri profili-base di acquirenti
non sei conforme, non sei adeguato per ricoprire quella posizione
non segui il ritmo imposto, non pensi quello che vogliono tu pensi
i numeri con dopo molti zeri pesano di più, nel condizionare
essere onirici e mettere la pietra, nel campo pertinente
e lasciare un’effimera traccia di energie positive verso il bilancio
ma tanto non importerà, ritarderà solo un istante l’inizio del ciclo successivo

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Link:

IO.hum 0.3, beta (II)

IO.hum 0.3, beta (III)

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  1. #1 di lamia82 il 29 ottobre 2007 - 14:24

    Continua questo viaggio alla ricerca dei “mondi possibili” 😉
    Mi è piaciuta molto la prima parte, la trovo più tesa e articolata..anche se la fine è sempre un qualcosa di illuminante e mai conchiuso.
    Un beso

  2. #2 di apolide il 29 ottobre 2007 - 15:45

    Tanto poi la macchina, inviando una riga casuale alla volta, frullerà tutto assieme.

    Il senso -se un senso c’è- lo si può rintracciare soltanto dalla lettura degli “originali”.

    Torno a ripeterti, però, che non è detto che nell’assistere all’installazione, non si inneschino nuovi ed altri significanti… Potrebbe dipendere dal lavoro di engineering e raggruppamento tematico di una parte dello scritto, o essere abbandonato totalmente al caso.

    Tu che ne pensi? (magari ti mando striptxt, o dei testi già “frullati” per fare degli esperimenti).

    ciao

    Apolide

  3. #3 di lamia82 il 29 ottobre 2007 - 17:55

    si può fare…ok

  1. IO.hum 0.3, beta (II) « Parole, immagini, gesti
  2. IO.hum 0.3, beta (III) « Parole, immagini, gesti
  3. Il rapporto tra tecnologia e arte (I) « Parole e immagini

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