Ho cercato il Signore – 4

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Ho cercato il Signore
tra i poveri, gli ultimi
tra chi soffre
chi è ai margini
oppure è incompreso
l’ho cercato
tra chi piange i suoi cari
tra chi ha perso tutto
nelle terre scosse dal sisma
e un Angelo dai piedi nudi,
sporchi di polvere
e le mani ferite mi ha mostrato
una casa distrutta, il miracolo
di una porta ancora su, in piedi
che conduce verso stanze crollate
in un luogo dimenticato
e sfuggito da tutti

Quando ho aperto la porta
una Luce infinita
mi ha investito, oltre la soglia
del dolore profondo,
di sofferenza
che ferisce
e di oblio della gente
lì ho trovato l’istante infinito
e ho trovato, infine, il Signore

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  1. #1 di infinitylive il 6 maggio 2009 - 10:07

    Commossa…infinitamente commossa.

  2. #2 di PEJA il 9 maggio 2009 - 14:15

    Enzo, da ciò che vedo mi pare che stai avendo una parabola simile a quella del grande Vladimir: da un’enfasi ipertecnologia, ad un accecamento di una personale religiosità…

  3. #3 di apolide il 11 maggio 2009 - 16:58

    Emma, speriamo – come ti dicevo al cell.- di non fare la stessa fine del Divino Vladimir 😉

    Apo

  4. #4 di Mirtrim il 12 maggio 2009 - 20:19

    A me piace cantare fuori dal coro e illudermi di dire cose interessanti, quindi dico ciò che penso.

    Sinceramente, io l’ho trovata piuttosto banale.
    Ok, la ricerca del Signore, il fatto che lo trovi non dai potenti ma da chi ha perso tutto… La forma che dai alla poesia, come al solito, mi piace molto, ma ci manca l’innovazione. È da 2000 anni che l’umanità ripete a se stessa questo concetto, e va bene ribadirlo, ma io dal basso dei miei 16 anni dico che ne sono stufo, che diamine.

    “A little less conversation, a little more action” diceva Elvis…

    Mirtrim

  5. #5 di apolide il 12 maggio 2009 - 21:06

    Gia’ stufo? Per trovare certi orizzonti, per provare certe sensazioni non basta una vita e tu ti dichiari già stufo? Ti stanchi presto, eh…

    D’altro canto, sotto l’aspetto tecnico e compositivo:

    Sì, forse non è molto forte. Non arriva… sotto questo aspetto hai ragione.

    Apo

  6. #6 di Mirtrim il 12 maggio 2009 - 21:18

    Eppure, giuro, sono convinto che ci sia di meglio da cercare e in cui credere, che Dio.
    Poi son opinioni…

    Anzi, convincimi a credere in Dio…

    Mirtrim

  7. #7 di apolide il 13 maggio 2009 - 06:35

    E in cosa varrebbe la pena di credere, in questo mondo?

    Nella scienza e nella filosofia?

    Nel potere e nella politica?

    Nell’uomo? Nel denaro?

    Apo

  8. #8 di Mirtrim il 13 maggio 2009 - 13:43

    Beh, io credo che il Cristianesimo abbia fatto centro perché è una religione che si può benissimo strumentalizzare per controllare la società. Nella mia visione distopica del mondo, il cristianesimo incarna tutti gli ideali per una convivenza civile. L’unica sua pecca è che si basa su un Dio.

    A questo punto scelgo il Pastafarinesimo.

    Bisogna credere nella convivenza, nella generosità e nel dare agli altri, ma tutto questo non deve essere fatto “per soddisfazione”,e poi anche per “accedere al paradiso”, sono azioni che devono essere compiute coscienti del fatto che lo si fa anche per interesse personale, non bisogna mentirsi, perché si crede in qualcosa di realizzabile, non in un Dio che può benissimo essere stato inventato nella notte dei tempi.

    Tutto questo può essere dedotto anche attraverso la filosofia, ma la teologia, tolto Dio, cosa diventa? Esattamente pensiero razionale. Ciò comporta che bisogna credere nel sensibile, per ora.
    Per quanto mi riguarda, tutto quello che noi chiamiamo “realtà” potrebbe essere una combinazione di atomi che reagiscono secondo leggi fisiche. Potremmo addirittura pensare che le stesse leggi fisiche siano un caso. Basta immaginare infiniti universi “paralleli”, in cui la stessa materia si combina in maniera differente e casuale.

    Inoltre, quello che io chiamo “Caso” può essere benissimo il tuo Dio, soltanto ubriaco e molto, molto sadico.

    Mirtrim

  9. #9 di apolide il 13 maggio 2009 - 18:29

    Davide: > Beh, io credo che il Cristianesimo abbia fatto centro perché è una religione che si può benissimo strumentalizzare per controllare la società. Nella mia visione distopica del mondo, il cristianesimo incarna tutti gli ideali per una convivenza civile. L’unica sua pecca è che si basa su un Dio.

    Apo: Pensi che un Dio sia un’immagine deteriore? Pur sempre dando un giusto contrappeso all’importanza della vita interiore, quella dell’anima?
    L’anima è scintilla divina, certo, ma proviene da Lui, noi siamo esseri che hanno avuto un principio…ricordalo. Lui è infinito. Quindi è esterno a noi, necessariamente…

    Davide: > A questo punto scelgo il Pastafarinesimo.

    Apo: Che porcheria. Roba da americani.

    Davide: > Bisogna credere nella convivenza, nella generosità e nel dare agli altri, ma tutto questo non deve essere fatto “per soddisfazione”,e poi anche per “accedere al paradiso”, sono azioni che devono essere compiute coscienti del fatto che lo si fa anche per interesse personale, non bisogna mentirsi, perché si crede in qualcosa di realizzabile, non in un Dio che può benissimo essere stato inventato nella notte dei tempi.

    Apo: Eppure, se ci pensi… Noi siamo Dio,in quanto eterni, come anima, ma in quanto linitati nel tempo e nello spazio necessitiamo di un riferimento esterno che ce lo dica, non trovi?

    L’invenzione di Dio è un fatto necessario per farlo scoprire a chi è meno istruito…chi cerca il perchè il proprio Dio se lo costruisce da solo…ma questo è un percorso gnostico, Davide, una via dura e difficile nella quale avrai pochi compagni, non vicini di banco di chiesa, Davide…te la senti? Io sono su quella via, ti confesso. Anche se seguo i dogmi, accettandoli per quello che sono. Schemi mentali.

    Davide: > Tutto questo può essere dedotto anche attraverso la filosofia, ma la teologia, tolto Dio, cosa diventa? Esattamente pensiero razionale. Ciò comporta che bisogna credere nel sensibile, per ora.

    Apo: Cerca la tua verità nel campo che più ti attrae, la troverai. Ma non cercarla nel materialismo. Dio (o chi per lui, l’Assoluto) è in altri posti… lontani dalla materia, che è una perversione.

    Davide: > Per quanto mi riguarda, tutto quello che noi chiamiamo “realtà” potrebbe essere una combinazione di atomi che reagiscono secondo leggi fisiche. Potremmo addirittura pensare che le stesse leggi fisiche siano un caso. Basta immaginare infiniti universi “paralleli”, in cui la stessa materia si combina in maniera differente e casuale.

    Apo: Ma certo, sono d’acordo con te ma non sfuggire in uno scientismo scontato. Cercalo, Dio, chiamalo a te. Vedrai che se ci lavori su un po’, con l’IMMAGINAZIONE, Lui verrà. Di sicuro… Io l’ho incontrato attraverso la sofferenza, ma chiunque può incontrarlo per una strada diversa… le sue vie sono tante. Vuoi un libro antidogmaito, esoterico? ti fornisco il titolo in PVT. Ho appena finito di leggerlo…Ma le sue strade sono tante, lo puoi trovare in molti posti…ricordalo. Alla fine basta volerlo trovare, e Lui sarà accanto a te. In un istante!

    Davide: > Inoltre, quello che io chiamo “Caso” può essere benissimo il tuo Dio, soltanto ubriaco e molto, molto sadico.

    Apo: Non è caso, l’Universo è strettamente deterministico, in barba anche al nostro libero arbitrio…il bene vince sempre, alla fine, anche se può sembrare il contrario…altrimenti non saremmo di certo qui -io e te- a parlarne. Altrimenti sarebbe tutto finito da tempo!

    > Mirtrim
    Apo

  10. #10 di Mirtrim il 13 maggio 2009 - 19:32

    Apo: Pensi che un Dio sia un’immagine deteriore? Pur sempre dando un giusto contrappeso all’importanza della vita interiore, quella dell’anima?
    L’anima è scintilla divina, certo, ma proviene da Lui, noi siamo esseri che hanno avuto un principio…ricordalo. Lui è infinito. Quindi è esterno a noi, necessariamente…

    Mirtrim: Dio è esterno a noi, ma noi siamo Dio. Dunque, Dio è sia in noi che una entità a parte, secondo il tuo ragionamento, correggimi se sbaglio. Credi che lui sia un punto di riferimento, giusto? Ma, considerato che è in noi, perchè l’uomo non potrebbe essere una figura autoreferenziale, a questo punto? Non serve il Dio esterno, se non per far cominciare tutto, e anche qui: evoluzionismo?

    Apo: Che porcheria. Roba da americani. (Riferito al Pastafarianesimo)

    Mirtrim: Perchè non si riferisce ad un libro scritto migliaia di anni fa? Io credo di poter vivere su salde basi morali anche credendo ad un mostro spaghettoso. Ovviamente, questa “new age religion” è soltanto un esempio, e so benissimo che non affronta seriamente i problemi che l’uomo si è sempre posto. Ma se guardi bene, anche la religione ha molte falle nello spiegare i progressi della scienza, ad esempio, e soprattutto. Li ha sempre avuti (Giordano Bruno) e sempre li avrà (Cellule staminali, uso degli embrioni), sia a livello esplicativo che morale.

    Apo: Eppure, se ci pensi… Noi siamo Dio,in quanto eterni, come anima, ma in quanto linitati nel tempo e nello spazio necessitiamo di un riferimento esterno che ce lo dica, non trovi?

    L’invenzione di Dio è un fatto necessario per farlo scoprire a chi è meno istruito…chi cerca il perchè il proprio Dio se lo costruisce da solo…ma questo è un percorso gnostico, Davide, una via dura e difficile nella quale avrai pochi compagni, non vicini di banco di chiesa, Davide…te la senti? Io sono su quella via, ti confesso. Anche se seguo i dogmi, accettandoli per quello che sono. Schemi mentali.

    Mirtrim: Alla prima ho già risposto sopra.
    Io vedo tanta perversione, tanta ipocrisia, tanto malessere, tanta ignoranza, in quelli che tu chiami “vicini di banco di chiesa”. Teoria della teiera di Russel ( http://it.wikipedia.org/wiki/Teiera_di_Russell ): questo mi fa dedurre che la stessa religione addormenti le persone. Questa religione, che instilla concetti immutabili e dogmi, senza spingere all’automiglioramento, anche se questo può essere masturbazione. Io trovo, invece, che l’autodistruzione al fine di ricostruire se stessi sia molto più salutare. Inutile inventare Dio per “accontentare” chi è meno istruito se poi Dio stesso diventa una scusa per non diventare più istruiti e open minded. Meglio distruggersi e poi capire, che tenere una vecchia base, logora e fondamentalmente idiota per costruirci sopra le più magnifiche teorie. Come costruire un palazzo di vetro e acciaio i cui primi piani sono di terriccio.
    E diamine, si, me la sento eccome.

    Apo: Cerca la tua verità nel campo che più ti attrae, la troverai. Ma non cercarla nel materialismo. Dio (o chi per lui, l’Assoluto) è in altri posti… lontani dalla materia, che è una perversione.

    Mirtrim: Identifichi il materialismo col male? Io invece credo che studiando la materia si possa arrivare a conoscere sé stessi, poi son opinioni. I nostri desideri nel concreto corrispondono a incomprensioni e aspirazioni più alte. Il materialismo è, in questo senso, una componente imprescindibile per la formazione dell’essere umano completo. Il bambino che desidera il giocattolo non fa bene? L’uomo che cerca la propria soddisfazione riuscendo nella propria vita non sta cercando sé stesso?
    Ovviamente, come per tutte le cose, una cosa eccessiva fa indubbiamente molto, molto male. Sfogare le proprie smanie sui soldi fa tanto male quanto sfogare le proprie smanie diventando un estremista religioso.

    Apo: Ma certo, sono d’acordo con te ma non sfuggire in uno scientismo scontato. Cercalo, Dio, chiamalo a te. Vedrai che se ci lavori su un po’, con l’IMMAGINAZIONE, Lui verrà. Di sicuro… Io l’ho incontrato attraverso la sofferenza, ma chiunque può incontrarlo per una strada diversa… le sue vie sono tante. Vuoi un libro antidogmaito, esoterico? ti fornisco il titolo in PVT. Ho appena finito di leggerlo…Ma le sue strade sono tante, lo puoi trovare in molti posti…ricordalo. Alla fine basta volerlo trovare, e Lui sarà accanto a te. In un istante!

    Mirtrim: Lo cerco da 3 anni, almeno da quando mi sono svegliato… Evidentemente, non essendo ancora apparso, mi toccherà aspettare la vera sofferenza. Puoi inviarmi una mail per il libro, sono curioso… Ah, cosa intendi per scientismo scontato? Forse il negare l’esistenza di Dio in quanto abbiamo sufficienti basi scientifiche? Non credo di aver afferrato bene il concetto.

    Apo: Non è caso, l’Universo è strettamente deterministico, in barba anche al nostro libero arbitrio…il bene vince sempre, alla fine, anche se può sembrare il contrario…altrimenti non saremmo di certo qui -io e te- a parlarne. Altrimenti sarebbe tutto finito da tempo!

    Mirtrim: Potrebbe finire domani. Questa divisione netta tra Bene e Male mi scoccia davvero. Non è vero un cazzo che il Bene vince sempre. Il tuo Dio vince sempre, a quanto mi sembra.

    Mirtrim

  11. #11 di apolide il 13 maggio 2009 - 20:32

    Mirtrim: > Dio è esterno a noi, ma noi siamo Dio. Dunque, Dio è sia in noi che una entità a parte, secondo il tuo ragionamento, correggimi se sbaglio. Credi che lui sia un punto di riferimento, giusto? Ma, considerato che è in noi, perchè l’uomo non potrebbe essere una figura autoreferenziale, a questo punto? Non serve il Dio esterno, se non per far cominciare tutto, e anche qui: evoluzionismo?

    Apo: > Se tu ti fossi stemperato almeno una volta nell’indifferenziato mondo dell’assoluto, conosceresti la risposta: Dio è in noi, ma è anche fuori di noi, Dio è ovunque, in ogni atomo dell’universo: perchè portarlo ESCLUSIVAMENTE dentro di noi? E’ un atto di alterigia, non trovi?

    Mirtrim: > Perchè non si riferisce ad un libro scritto migliaia di anni fa? Io credo di poter vivere su salde basi morali anche credendo ad un mostro spaghettoso. Ovviamente, questa “new age religion” è soltanto un esempio, e so benissimo che non affronta seriamente i problemi che l’uomo si è sempre posto. Ma se guardi bene, anche la religione ha molte falle nello spiegare i progressi della scienza, ad esempio, e soprattutto. Li ha sempre avuti (Giordano Bruno) e sempre li avrà (Cellule staminali, uso degli embrioni), sia a livello esplicativo che morale.

    Apo: > Occhio allo scientismo, non è un sapere neutro come vuole apparire, è tendenzioso come e forse più della religione…ma questo è un altro discorso. Non essere scientista, la scienza sembra dare sicurezze, ma ottunde l’animo peggio della religione! La conoscenza del reale è legata molto più all’INTUIZIONE che alla SPERIMENTAZIONE. Chiedilo a qualche ricercatore di alto livello e te lo confermerà.

    Mirtrim: > Alla prima ho già risposto sopra.
    Io vedo tanta perversione, tanta ipocrisia, tanto malessere, tanta ignoranza, in quelli che tu chiami “vicini di banco di chiesa”. Teoria della teiera di Russel ( http://it.wikipedia.org/wiki/Teiera_di_Russell ): questo mi fa dedurre che la stessa religione addormenti le persone. Questa religione, che instilla concetti immutabili e dogmi, senza spingere all’automiglioramento, anche se questo può essere masturbazione. Io trovo, invece, che l’autodistruzione al fine di ricostruire se stessi sia molto più salutare. Inutile inventare Dio per “accontentare” chi è meno istruito se poi Dio stesso diventa una scusa per non diventare più istruiti e open minded. Meglio distruggersi e poi capire, che tenere una vecchia base, logora e fondamentalmente idiota per costruirci sopra le più magnifiche teorie. Come costruire un palazzo di vetro e acciaio i cui primi piani sono di terriccio.
    E diamine, si, me la sento eccome.

    Apo: > teiera di russel…sei troppo anticlericale… io magari sarò troppo clericale, troviamo una convergenza: Dio lo puoi trovare, essendo Lui in ogni atomo dell’universo, in Infiniti modi…ricordalo e rispetta chi segue vie differenti dalle tue. Confermo e ripeto che dovresti…

    Cercare la tua verità nel campo che più ti attrae, la troverai. Ma non cercarla nel materialismo. Dio (o chi per lui, l’Assoluto) è in altri posti… lontani dalla materia, che è una perversione.

    Mirtrim: > Identifichi il materialismo col male? Io invece credo che studiando la materia si possa arrivare a conoscere sé stessi, poi son opinioni. I nostri desideri nel concreto corrispondono a incomprensioni e aspirazioni più alte. Il materialismo è, in questo senso, una componente imprescindibile per la formazione dell’essere umano completo. Il bambino che desidera il giocattolo non fa bene? L’uomo che cerca la propria soddisfazione riuscendo nella propria vita non sta cercando sé stesso?
    Ovviamente, come per tutte le cose, una cosa eccessiva fa indubbiamente molto, molto male. Sfogare le proprie smanie sui soldi fa tanto male quanto sfogare le proprie smanie diventando un estremista religioso.

    Apo: > E’ una questione di schemi mentali: se uno schema serve ad elevarti è positivo, anche se è un limite lui stesso, ed è negativo nella misura in cui ti allontana dall’elevazione. ovviamente è tutta una questione di gradi… vedo che sei a un ottimo livello di elevazione, complimenti. Ma…Non accontentarti mai delle tue conquiste, appena le raggiungi cerca di trascenderle, qui sta il segreto… Il materialismo è un limite. Tienine conto, la materia è una zavorra… Il sentire fisico è un vincolo. Si deve sentire col cuore, Davide… non puoi immaginare quanto mi faccia piacere lo stare a discorrere con te di queste cose…

    Mirtrim: > Lo cerco da 3 anni, almeno da quando mi sono svegliato… Evidentemente, non essendo ancora apparso, mi toccherà aspettare la vera sofferenza. Puoi inviarmi una mail per il libro, sono curioso… Ah, cosa intendi per scientismo scontato? Forse il negare l’esistenza di Dio in quanto abbiamo sufficienti basi scientifiche? Non credo di aver afferrato bene il concetto.

    Sì, sei ben sveglio, lo sento…16 anni? Ma ne dimostri 32!

    La mail arriva dopo il msg. Testo esoterico, ripeto, in chiave mistico cristiana. Occhio che è una delle infinite chiavi di lettura, ti ripeto. ha i suoi grossi limiti, ma… Magari me lo avessero proposto alla tua età…

    Sofferenza? certo, quella eleva, stanne certo. Stacca dal fisico, e per sovraccarico… porta alla trascendenza, per necessità oggettiva. La cerchi? Troverai la Luce, sei coraggioso. Ma sarà dura.

    Mirtrim: > Potrebbe finire domani. Questa divisione netta tra Bene e Male mi scoccia davvero. Non è vero un cazzo che il Bene vince sempre. Il tuo Dio vince sempre, a quanto mi sembra.

    Apo: > Il mio Dio, il mio Sé, il mio giudizio sul reale, le leggi che lo sottendono, il mio giudice interno e la coscienza personale (se sana) , l’inconscio collettivo, la pulsione di vita, Dio, di nuovo, vincono sempre…sono legge che regola l’Universo, non possono non vincere sempre, sennò l’Universo sparirebbe in un istante! riflettici, ripensa su quante personificazioni ho dato all’Assoluto in questa frase… Scegli la tua ed evocala! Ti farà da guida per la vita…

    > Mirtrim
    Apo

  12. #12 di Mirtrim il 13 maggio 2009 - 21:07

    :/ Sono piuttosto perplesso, le tue teorie non mi convincono. Credo dipenda dal fatto che non voglio accettare Dio. Qualche ipotesi sul perchè?
    Non usare le parole “aprirsi”, “chiesa”, “scientismo”, usa “convinzione” e i concetti associati…

    Comunque, credimi, le mie idee sono più frutto di intuizione, come penso si capisca.

  13. #13 di apolide il 13 maggio 2009 - 21:17

    Le mie convinzioni sono frutto di intuizione e di dirette esperienze. Lo hai capito. Ma fino a quando queste esperienze non le vivrai tu in prima persona non mi crederai…così stanno le cose… ma se cerchi, alla fine la tua dimensione la troverai.

    Apo

  14. #14 di apolide il 13 maggio 2009 - 21:19

    Leggi quel libro ma reputalo sempre come una delle possibli infinite vie…

    Apo

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