Salento (omaggio a René Aubry)

La sera, lenta
sorprende gli occhi
con buio e pace
all’animo e al cuore

Dolcemente
mi abbandono
a pensieri lontani
i miei occhi in alto, rapiti

E corro via,
non sono più qui,
non sono più adesso
sono altro ed altrove

Sono in spiagge, in mari
di tempi diversi,
tra luci splendenti
di giorni passati

Nel petto una nota
conduce distante,
o forse vicino,
è soffio vitale

Risuona, di un breve
guizzo d’infinito,
scorre troppo veloce
per ricordare

Mi porta alla luce
del prossimo giorno,
mi porta al calore
del nuovo tornare

Annunci

, , , , , , , , ,

  1. Lascia un commento

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: